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Crescono i contenziosi sull'RC Auto

Gli antifurti elettronici fanno calare i furti di auto

RC Auto: accordo ANIA-Comuni contro truffe e polizze false

14.822 milioni di euro i premi gestiti dai Broker nel 2004

Pubblicata la V Direttiva sull'RC, da recepire entro un anno

Per risparmiare gli italiani lasciano a casa l'automobile

RCAuto: polemica tra i consumatori e ANIA sui rincari

Un tavolo comune tra Stato e assicuratori contro i rischi catastrofali

Il 60% degli assicurati pronti a passare alle polizze on line

Crescono gli attivi dei fondi pensione aperti

Approvata la quinta direttiva UE sull'RC Auto

Frena la corsa del settore assicurativo

Crescita lenta delle polizze on line

RCAuto: clienti fedeli alla propria Compagnia

Nel 2004 i Fondi pensione hanno superato il TFR

Fondazione ANIA e Ministero dell'Istruzione organizzano un corso gratuito per il patentino

April Italia paga l'affitto del cliente in caso di bisogno

2,5 milioni di casalinghe hanno sottoscritto la polizza INAIL





Crescono i contenziosi sull'RC Auto

Negli ultimi sei anni le cause pendenti con le assicurazioni per incidenti stradali sono aumentate di oltre il 30%. Lo rivelano i dati Isvap sui contenziosi nell’Rc Auto (circolare n. 565//S), secondo i quali le cause pendenti crescono sia in termini assoluti che in termini percentuali sul numero di sinistri registrati. A fine 2004 infatti i procedimenti di contenzioso civile pendenti risultavano 338.400, con un'incidenza del 16,24% sui sinistri a riserva (2.083.237), in crescita rispetto al 15,92 del 2003, mentre nel 1998 tale percentuale era del 50% piu’ bassa (10,68). Le cause penali invece si attestano a 6.677. I litigi derivano soprattutto dal mancato accordo tra le parti sull'effettiva responsabilita’ dell'assicurato e sulla valutazione del danno.

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Gli antifurti elettronici fanno calare i furti di auto

Nel 2004 in Italia sono state rubate 182.470 automobili, in diminuzione del 5,8% rispetto alle 193.670 dell'anno precedente e del 30,7% rispetto al 1999. E’ quanto emerge dai dati dell’Ania, che assegnano ancora una volta la maglia nera alla regione Campania, dove l’anno scorso sono avvenuti 35.670 furti, praticamente uno ogni 15 minuti, benche’ in calo se confrontati con i 38.976 del 2003. Crescono invece le auto rubate in Liguria, Calabria, Marche, Abruzzo, Sicilia e Sardegna. La Lombardia ha registrato 31.798 furti (33.533 l'anno prima), mentre in Puglia 19.754, in ribasso rispetto ai 20.144 nel 2003. Secondo Vittorio Verdone, direttore del settore auto dell'Ania, il merito della diminuzione e’ da attribuire in gran parte alla presenza sempre piu’ diffusa di sistemi elettronici antiladro, soprattutto satellitari, ormai di serie su molte auto.

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RC Auto: accordo ANIA-Comuni contro truffe e polizze false

Compagnie assicurative e comuni contro le truffe e le polizze false nel settore rc auto. Da oggi l'ANIA mette a disposizione di tutti i comandi dei vigili urbani degli 8.400 comuni associati all'ANCI la propria banca dati "targhe assicurate": in tal modo, in tempo reale e on line, sara' possibile verificare l'effettiva esistenza di una copertura assicurativa per la rc auto. E' i risultato dell'accordo siglato da ANIA e ANCI con il patrocinio del ministero delle Attivita' Produttive. "L'accordo - ha dichiarato Fabio Cerchiai, presidente dell'ANIA - vuole essere un altro passo concreto nella collaborazione delle imprese di assicurazione con le istituzioni, al fine di contrastare il fenomeno della criminalita' nella circolazione stradale e proteggere la collettivita' dai costi indebiti causati dai veicoli non assicurati. Bisogna fare ogni sforzo per garantire legalita' e sicurezza e contenere, nell'interesse degli automobilisti, tutti i costi dei risarcimenti impropri". (AGI) Red/Mot 071345 LUG 05 - 071349 LUG 05.

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14.822 milioni di euro i premi gestiti dai Broker nel 2004

Nel 2004 i broker hanno gestito complessivamente premi per 14.822 milioni di euro, in crescita rispetto ai 13.928 milioni del 2003, pari al 14,70% dell’intero mercato. Nei soli rami danni l’ammontare dei premi e’ stato di 11.857, il 33,5% del totale (32,6% nel 2003). I dati sono stati comunicati nel corso dell’assemblea annuale dell’Aiba dal presidente Enrico Boglione, che ha sottolineato come ‘’la penetrazione dei broker nel segmento aziende sia superiore al 60%’’. Le imprese operanti sul mercato sono salite a 940, mentre le persone fisiche iscritte all’Albo sono 3.082. In totale i broker di assicurazioni e/o riassicurazioni hanno raggiunto quota 4.022 unita’, in lieve incremento rispetto alle 3.950 del 2003. A fine 2004 l’Aiba contava 916 aziende iscritte, tra società e ditte individuali, rispetto alle 882 dell’anno precedente (+3,9%), per una rappresentatività rispetto al totale della categoria del 70% (90% in termini di volume d’affari).
Fonte Assicura

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"Pubblicata la V Direttiva sull'RC, da recepire entro un anno

La quinta direttiva Ue (2005/14/Ce dell'11 maggio scorso) sulla responsabilità civile è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione, legge 149 dell'11 giugno. Le nuove regole dovranno essere recepite dai singoli Stati entro l'11 giugno 2007. Tra le novita’ una migliore protezione delle vittime di incidenti stradali e la revisione dei massimali minimi di copertura, che passano a un milione di euro per vittima o, in alternativa, a cinque milioni per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime. I danni causati da veicoli non identificati o non assicurati, inoltre, verranno risarciti dal ‘’Fondo di garanzia per le vittime della strada’’ anche per i danni alle cose, qualora la vittima subisca gravi danni alla persona. La norma attualmente in vigore prevede invece il risarcimento solo per i danni alla persona.
Fonte Assicura

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Per risparmiare gli italiani lasciano a casa l'automobile

Gli italiani usano sempre meno l’automobile. Mentre infatti il 61,1% non ha modificato le abitudini, chi riduce l’uso dell’auto (21,1%) ha superato coloro che lo aumentano (17,8%). Nel complesso la spesa per l´auto nel 2004 e’ scesa del 9%. Lo rivela il XIV Rapporto Automobile presentato dal presidente dell´Aci, Franco Lucchesi, e dal segretario generale del Censis, Giuseppe De Rita. I motivi sono da ricercare soprattutto nell’aumento dei costi, tra cui il carburante (1.936,10 euro all’anno) e l’assicurazione (778,9 euro). Solo lo 0,3% ha ridotto l’uso dell’auto per diminuire l´inquinamento. Nello stesso tempo calano gli incidenti (-18,3%). Tra le infrazioni, le piu’ diffuse riguardano il parcheggio in divieto di sosta (41,2%) e il superamento dei limiti di velocita’ (40,0%), mentre aumenta l´uso delle cinture di sicurezza.
Fonte Assicura

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RCAuto: polemica tra i consumatori e ANIA sui rincari

Per una polizza RcAuto di 800 euro gli italiani spenderanno mediamente dai 15 ai 50 euro in piu'. La denuncia viene da Federconsumatori e Adusbef, secondo i quali gli aumenti andranno dall’1,8% al 6,2%. Sotto accusa in particolare sono cinque compagnie, che rappresentano il 17% del mercato: Toro (+1,8%), Ras (tra l´1,9 e il 6,2%), Generali (4%), Axa (3,5%) e Unipol (piu’ 2%), mentre per Allianz Subalpina i rincari scatteranno dal 15 luglio (+6%) e dal 1° settembre per la Nuova Tirrena (2%). Immediata la risposta di Giampaolo Galli, dg dell´Ania, secondo il quale i calcoli delle due associazioni sono sbagliati: ‘’Qui davanti a me ho i tabulati di profili assicurativi di decine di imprese dove non risulta nessun aumento. Quelli denunciati dai consumatori riguardano pochi profili di assicurati, peraltro accuratamente scelti in modo da far risultare gli aumenti e non le riduzioni’’.
Fonte Assicura

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Un tavolo comune tra Stato e assicuratori contro i rischi catastrofali

Ogni anni lo Stato spende circa 3,5 miliardi di euro per gestire i danni da calamita’ naturali, una cifra fortemente aumentata negli ultimi 20 anni. Le previsioni, d’altro canto, non sono incoraggianti: il 67% dei comuni italiani si trova in zona sismica e il 50% delle imprese in aree a pericolo di frane e alluvioni, mentre sono circa due milioni le persone che vivono in aree ad alto rischio vulcanico. Nonostante cio’ in Italia manca una legislazione adeguata. Sulla possibilita’ di realizzare un sistema normativo e legislativo efficace il Cineas - Consorzio per l’ingegneria nelle assicurazioni del Politecnico di Milano, ha organizzato una tavola rotonda con tutte le parti in causa, tra cui Fabio Cerchiai, presidente dell’Ania, Vincenzo Spaziante, vice capo dipartimento Protezione Civile, Claudio Cappon, ad di Consap e diversi assicuratori. ‘’I vari Governi che si sono succeduti in questi anni hanno troppo temuto l’impopolarita’ di una legge che renda obbligatoria l’assicurazione per danni da calamita’ naturali, ha spiegato Adolfo Bertani, presidente di Cineas, e nulla hanno fatto per informare correttamente i cittadini sui vantaggi che ne deriverebbero’’. La Legge Finanziaria 2005 prevede l’assicurazione volontaria per i rischi da calamita’ naturale con l’istituzione di un Fondo di Garanzia, gestito da Consap, e autorizza la spesa di 50 milioni di euro per il 2005. Ma sono molti i pareri discordi e si rischia l’ennesimo insuccesso. Per evitare questo Cineas propone un approccio meno corporativo e piu’ sistemico, invitando Ania, Protezione civile e Consap, sentiti i rappresentanti dei consumatori, ad elaborare un progetto condiviso e realizzare una risk partnership. Secondo Cineas infatti, il sistema assicurativo per i rischi catastrofali, non e’ solo fattibile, come dimostra l’esperienza di molti paesi, ma e’ anche in grado di gestire con maggiore efficienza e trasparenza gli indennizzi per i danni arrecati dalle catastrofi.
Fonte Assicura

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Il 60% degli assicurati pronti a passare alle polizze on line

Il 60% degli assicurati tradizionali dichiara di avere preso in considerazione l’idea di passare ad una compagnia on line: 20% di questi e’ favorevole tout court, il 40% in relazione allo specifico prodotto assicurativo. E’ questo uno dei risultati dell’indagine ‘’Assicurazioni Online’’, realizzata da Nextplora, istituto di ricerca e analisi di mercato, che ha indagato sulla propensione all’acquisto on line degli utenti e dei fattori di scelta della compagnia. Tra i motivi che fanno tardare la scelta di passare al web, il 31% aspetta la scadenza della polizza e il 23% non ha avuto tempo per fare confronti e prendere una decisione. RC auto (73% degli intervistati) ed RC moto (30%) sono i prodotti assicurativi piu’ probabili tra coloro che fanno dipendere la decisione dallo specifico prodotto.
Fonte Assicura

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Crescono gli attivi dei fondi pensione aperti

Nel primo trimestre dell'anno l'attivo netto dei fondi pensione aperti e’ stato di 2.351 milioni di euro, in crescita del 5,4% rispetto alla fine dello scorso anno e del 25,2% rispetto al primo trimestre 2004. Aumentano di poco gli iscritti, che toccano le 388.025 unita’ (+1,5% rispetto al 4° trimestre 2004 e + 5,3% rispetto al 1° trimestre 2004). Tra i gestori il primo posto spetta al gruppo Intesa, con un attivo di quasi 600 milioni di euro, seguito da Arca Sgr e S. Paolo Imi. Insieme i tre gruppi rappresentano piu’ della meta’ del mercato complessivo. Cresce inoltre il peso dei contributi dei lavoratori dipendenti, che si e’ attestato al 35,7% sul totale dei flussi in entrata, mentre quello dei lavoratori autonomi ha toccato il 51,7 per cento.
Fonte Assicura

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Approvata la quinta direttiva UE sull'RC Auto

La quinta direttiva sull'assicurazione RCAuto è stata adottata ufficialmente dal Consiglio competitivita' dei ministri europei, che ha accettato tutti gli emendamenti votati dal Parlamento europeo in seconda lettura. La normativa garantisce la conclusione dei contratti di assicurazione di breve durata per soggiorni temporanei all'estero e facilita la compravendita di auto in altri Stati membri, con la possibilita' di concludere contratti di assicurazione di 30 giorni (il tempo necessario per spedire il veicolo nel paese d'origine). L'assicurato, inoltre, potra' cambiare compagnia di assicurazione sfruttando la maggiore concorrenzialita' del settore, grazie soprattutto al fatto che sara' piu agevole ottenere la necessaria attestazione relativa ai sinistri subiti o causati. L'importo minimo della copertura obbligatoria sara' pari a 1 milione di euro per vittima per i danni alle persone (il triplo di quanto previsto oggi) o 5 milioni di euro per sinistro, indipendentemente dal numero di vittime. Per i danni materiali l'importo della copertura sarà di 1 milione di euro per sinistro.
Fonte Assicura

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Frena la corsa del settore assicurativo

Nel 2004 il settore assicurativo è cresciuto del 4,2% a 101,038 miliardi di euro di premi raccolti, contro una crescita di circa il 10% registrata nel 2003. Secondo i dati Ania, in testa alla classifica resta il gruppo Generali, con una raccolta premi di oltre 22 miliardi di euro e una quota sul totale del 22% (20% nel 2003). Segue Allianz con 13,9 miliardi e il 13,8% del mercato e Unipol, che conquista il terzo posto con il 9,62%, scalzando Fondiaria-Sai che scende al quarto con il 9,58%. Al quinto posto troviamo il gruppo Aip, Assicurazioni internazionali di previdenza, la nuova aggregazione del gruppo San Paolo, seguito da Cattolica, Poste Vita e Aviva. Il ramo Vita vede in testa il gruppo Generali - raccoglie circa 65 miliardi di euro (+4,4%) mentre il Danni al primo posto Fondiaria Sai - raggiunge 35,411 miliardi di euro (+3,8%).
Fonte Assicura

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Crescita lenta delle polizze on line

Nel 2004 le assicurazioni on line hanno raccolto premi per 706 milioni di euro, pari al 3,9% del mercato assicurativo italiano. Nel complesso le compagnie dirette hanno registrato un aumento del 16%, contro il 2,6% dellintero settore delle polizze auto. Lo rivelano i dati annuali dell'Ania, che vedono ancora in pole position Genertel, la controllata del gruppo Generali, con una raccolta lorda nel 2004 di 205 milioni, in netta crescita rispetto ai 185 milioni dellanno prima. Segue Genialloyd, che ha raggiunto il break-even nel 2002 e ha archiviato il 2004 con un premi lordi per 203 milioni (+19,3%) e, al terzo posto, Direct Line con una raccolta 2004 di 180-185 milioni.
Fonte Assicura

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RCAuto: clienti fedeli alla propria Compagnia

Gli italiani sono tendenzialmente fedeli alla propria compagnia Auto, nonostante il proliferare di offerte e di canali distributivi. Solo il 5% infatti abbandona la propria compagnia per cercare condizioni migliori. E' quanto emerge dalla ricerca Customer satisfaction Rc auto svolta da Databank, che fotografa un mercato sostanzialmente ingessato, anche se non mancano aree di mobilita'. Il 27% degli assicurati e' a rischio d'abbandono, in quanto gravemente insoddisfatto della propria assicurazione, mentre il 36% si sente trascurato dagli agenti e dal personale della compagnia. La convenienza economica resta la prima motivazione nella scelta di una nuova compagnia (per il 64,5%) seguita dai consigli di parenti e amici (13,4%). Nel processo decisionale del cliente l'agente risulta sempre meno importante rispetto alla mandante, tanto che nel 47% dei casi se l'agente dovesse cambiare compagnia, il cliente resterebbe fedele a quest'ultima, e solo il 20% seguirebbe l'agente.
Fonte Assicura

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Nel 2004 i Fondi pensione hanno superato il TFR

Nel 2004 il rendimento netto dei fondi pensione si e' attestato al 4,5% per i fondi negoziali e al 4,3% per i fondi aperti, contro una rivalutazione netta del Tfr del 2,5%. Lo ha comunicato il presidente della Covip Luigi Scimia, che ha fornito alcune cifre di sintesi. A dicembre 2004 gli iscritti ai fondi pensione di nuova istituzione (42 di tipo negoziale e 92 di tipo aperto) erano 1.450.000, in crescita del 3% rispetto al 2003, mentre l'attivo netto e' aumentato del 30% a oltre 8 miliardi di euro. Nel complesso - considerando anche i fondi pensione preesistenti e i Pip - gli iscritti alla previdenza complementare si aggirano intorno ai 2,8 milioni. La crescita dimensionale dei fondi pensione, ha dichiarato Scimia, consente di poter offrire servizi previdenziali a condizioni molto competitive, instaurando quindi un processo virtuoso che favorisce nuove adesioni.
Fonte Assicura

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Fondazione ANIA e Ministero dell'Istruzione organizzano un corso gratuito per il patentino

Un corso di formazione a distanza gratuito, rivolto ai ragazzi che devono sostenere gli esami per conseguire il patentino per il ciclomotore. E' il frutto di un Protocollo d'Intesa tra il Ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca e la Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale, che hanno realizzato una piattaforma interattiva per l'e-learning, con tanto di contenuti certificati dal Ministero stesso, accessibile attraverso il pc con una password fornita dalla scuola. Ogni istituto dividera' i propri studenti in classi e assegnera' ogni classe ad un tutor, che certifichera' le ore di apprendimento necessarie. Il programma e' articolato in tre moduli didattici: norme di comportamento, segnaletica e rispetto delle regole, al termine dei quali sarà possibile sottoporsi ad un test di autovalutazione.

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April Italia paga l'affitto del cliente in caso di bisogno

April Italia ha lanciato Affitto Certo, una polizza innovativa che in caso di morte, infortunio, invalidita, malattia e disoccupazione garantisce il pagamento, per conto del contraente, delle rate mensili dell'affitto fino alla scadenza del contratto. Frutto di una partnership con P&P Broker e con la rete immobiliare Solo Affitti, che manterra' l'esclusiva della distribuzione fino a maggio 2005, il prodotto si rivolge sia al lavoratore autonomo che al lavoratore dipendente, con una struttura modulare che prevede garanzie comuni (temporanea caso morte, invalidita' totale e permanente da infortunio e inabilita' temporanea totale da infortuni e malattie) e alcune offerte personalizzate sulle esigenze dei due target.
Fonte Assicura

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2,5 milioni di casalinghe hanno sottoscritto la polizza INAIL

Sono oltre 2,5 milioni le casalinghe che alla fine di gennaio hanno sottoscritto la polizza obbligatoria per gli infortuni dell'Inail, in crescita del 34% rispetto al 2004. La quasi totalita' e' costituita da donne, tra cui circa 30mila straniere. I dati sono stati illustrati da Federica Rossi Gasparrini, presidente del Comitato amministratore del Fondo infortuni dell'Inail e della Federcasalinghe, che ha chiesto al governo di abbassare ulteriormente la soglia di reddito per avere diritto alla gratuita dell'iscrizione, che quest'anno ha riguardato circa 180mila casalinghe. La Rossi ha inoltre reso noto di aver chiesto ai ministeri competenti un abbassamento della soglia di invalidita' permanente dall'attuale 33% al 26%.
Fonte Assicura

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